Il Natale è vicino…Facciamoci un Flan!

Cominciamo ad avvicinarci al periodo delle Grandi quantità…… di parenti…..e di cibo.

Passato Halloween, sarà “N’ATTIMO”…..

Durante le feste mi chiedo sempre cosa si  possa preparare di veloce per tante persone senza star li a cucinare per giorni e mille passaggi a preparazione.

Specialmente quest’anno, vorrei dare una mano per il pranzo del 25 dicembre, ma ci sarà Anche La Gigia con noi e non posso stare ore ai fornelli!!!

E cosi mi decido di fare un bell’antipasto!

Decido di provare i Flan di Spinaci e di servirli con una bellissima crema di parmigiano!!!

Mai fatti!

Quindi decido di fare una prova, con qualche giorno (circa 58/57) di anticipo rispetto al Natale.

 

Flan agli Spinaci con crema di Parmigiano

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Ingredienti per circa 25 flan:

Per i Flan:

  •  2kg di spinaci
  • 1 lt e ½ di latte
  • 210 gr di burro
  • 120gr di farina
  • 6 uova
  • Sale
  • Pepe
  • Noce Moscata
  • 3 spicchi d’aglio

Per la salsa:

  • 1lt di latte
  • 100 gr di burro
  • 400 gr di parmigiano
  • 100 gr di Farina

 

 

Procedimento:

Facciamo lessare gli spinaci, poi li scoliamo e li facciamo raffreddare.

Una volta freddi strizzateli ben bene e passateli in padella con sale,  olio, pepe, noce moscata e burro.

Ora prendiamo le uova, dividiamo i tuorli dagli albumi.

Quando gli spinaci saranno freddi, dovrete prendere una iportantissima decisione, pensando anche ai vostri invitati:

che consistenza volete pe ri vostri flan?

Potreste frullare tutti gli spinaci ed avere la consistenza di un budino/panna Cotta. Altrimenti come ho fatto io frullarne solo la metà in modo da lasciare qualche filamento di erbetta che da un po più consistenza….e la mia mamma ringrazia, che a lei le cose budinose non piacciono affatto!!!!

Prendo quindi metà degli spinaci e li passo con un mixer ad immersione.

Riunisco i “due” spinaci (mixerati e non) e aggiungo i tuorli;

A parte, monto gli albumi con le fruste e aggiungo poi agli spinaci, piano piano.

A composto pronto, imburro benissimo i miei nuovi stampini di silicone fiorati con molta speranza nella riuscita dell’impresa, e aggiungo un po di pangrattato, poi verso il composto a cucchiaiate già pensando a cosa raccontare a mamma e invitati, se non fossero usciti poi una volta cotti da quei bellissimi stampini a forma di Dalia!!!!

Inforno a bagnomaria per una mezz’ora a 180 gradi.

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Per la salsa :

( E’ possibile prepararla anche il giorno prima!!!):

Scaldiamo il latte in un pentolino, a fuoco basso. (Non deve bollire!!)

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A parte faccio sciogliere il burro a fiamma bassa, e unisco a pioggia la farina.Mescolo con una frusta fino ad ottenere un Roux dorato! (CAVOLO IL MIO PRIMO ROUX!!!!!!!!!!!! E M O Z I O N E )

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Ora aggiungiamo poco alla volta, il latte scaldato, mescolando continuamente.

Continuare a cuocere la crema, finchè non sarà densa.

Togliere dal fuoco ed aggiungere pian piano il parmigiano fino a completo assorbimento.

La crema può essere riposta in frigorifero (quindi potete farla il giorno prima!) e al momento di utilizzarla, basterà scaldarla in un pentolino ed aggiungere un goccio di latte per renderla piu fluida.

Consiglio di impiattare con abbandonate crema PARMIGIANOSA sotto, e il nostro sformato dalia sopra!!!

E’ favolosooooo!!!!!!!!!!

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Buon Natal…ehm ….Buon appetito!!!

LadyC.

 

Doppia ricetta con Melanzane km60…..e guarda come alla fine ti divento vegetariana!!!

Questo è il periodo che meno preferisco. L’incertezza del tempo e del clima, mi distruggono. Solitamente proprio tra febbraio e marzo mi prendo le “migliori” influenze. Non sai mai come vestirti.

Con la lana fa caldo, con il cotone a strati fa freddo.

In più la primavera è alle porte e anche se non la percepiamo del tutto, l’allergia è all’erta e  c’è!

Insomma, sogno tanto Aprile!

Inoltre, mi rendo conto di mangiare sempre meno carne, che il sangue mi da sempre più fastidio. Andiamo avanti a pollo e poco, e per lo più preferisco cucinare con le verdure. Evito le uova…..ma non i formaggi…..

Mi sto trasformando in VEG?!?!?

Tra un lamento e l’altro, giuro che Vi do la ricettina, ci arrivo!

Ieri sera sono tornata a casa. Maritozzo ancora non c’era e quindi avevo tutto il tempo di pensare -a frigo aperto- cosa cucinare. Vedo uno schieramento di melanzanone giganti, acquistate sabato dal nostro amico contadino.

Lui le produce a Km0, Viene da Velletri e le vende qui a Roma, quindi facendo un rapido calcolo, ho in frigo delle meravigliose melanzane km 57. Più circa 3 km che mi faccio per portarle a casa….

Ha comunque il suo perché. 🙂

Abbiamo del pane raffermo, che vieto categoricamente a Maritozzo di buttare, perchè in qualche modo, lo riutilizzo sempre.

La mente calcola, vola, pensa….ed ecco che ti cucino.

 

Polpettine morbide di Melanzane km 60  +  Contorno di melanzane gustosisssime!

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Ingredienti:

-3 melanzane grandi grandi

-10 fette di pane casareccio salato raffermo (circa 200gr)

-pangrattato

-olio

-origano

-pepe

Procedimento:

Accendere il forno a 250°.

Mettere il pane raffermo in una ciotola con un bicchiere di acqua, e verificare di tanto in tanto che si imbeva bene bene e si ammorbidisca.

Prendete le melanzane e sfogate su di loro i vostri nervosismi della giornata e della stagione.

Tagliate la parte verde, e poi con un coltellaccio, fate fette grandi a forme miste. (Dalla foto forse sarà più chiaro cosa intendo).

Questo perchè:

Solitamente per fare le polpette di melanzane, metto la melanzana intera in forno, poi quando è ben cotta scavo la polpa e la utilizzo.

Non mi andava.

E volevo usare anche la buccia, dato che per una volta non ci sono sopra pesticidi e roba schifosa varia.

Quindi le distruggo a fettone e le metto sulla placca del forno ricoperta con carta forno.

Ammassate su di loro come mai in vita mia ho consigliato di fare.

Metto molto sale, e un goccino di olio ma davvero poco poco.

Quando il forno sarà caldo, le inforno per 30 minuti.

Quando aprirete il forno dovrete trovare una cosa del genere.

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Estraggo la teglia, e la poggio sui fornelli.

Poi prendo il mio Minipimer e una ciotola grande.

Guardo le melanzane…..Le guardo meglio…..

“Ma guarda che hanno un aspetto spettacoloso…..come saranno?”

Ne addento una.

Me le sarei mangiate tutte. Mi piangeva il cuore a frullarle.

Quindi nota importante:

PER UN CONTORNO STREPITOSO E NUOVO (PER ME ALMENO). Fermatevi qui.

Sono davvero particolari e golose, salatine e croccanti, ma la polpa rimane bella spugnosa. Insomma, davvero degne di nota.

Continuiamo con le polpette.

Con un po’ di tristezza comincio a frullarle, ripromettendomi di rifarle come contorno quanto prima.

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Una volta ridotte in purea, prendo il pane a manciate, lo strizzo bene dall’acqua di cui  è imbevuto e lo aggiungo alle melanzane. Aggiungo anche prezzemolo e pepe. Per il momento non aggiungo grassi.

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Mescolo bene aggiungendo tutto il pane.

Preparo una ciotolina con del pangrattato.

Formo tra le mani delle polpettine con il composto di melanzane e pane, e lo passo velocemente nel pangrattato.

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Adagio una per una le polpettine sulla placca da forno ancora tiepida.

Una volta schierate tutte, aggiungo sale e olio.

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Inforno nuovamente le polpettine a 200°, per 45 minuti.

Ecco il risultato.

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Sono molto molto buone.

Ottima idea anche per il pranzo in ufficio!

 

Buon appetito

La Vostra

LadyC

QUESTA SERA, (NON) MI MANGIO UN CAVOLO!

In autunno, da un paio d’anni, non riesco proprio a resistere ad un cavolo..ehm scusate, al cavolo nero!

Ho già provato ad utilizzarlo in un paio di ricette, diverso tempo fa.

L’ho fatto in zuppa QUI  e ci ho condito una pasta, come consigliava il fruttivendolo QUI .

E la settimana scorsa, l’ho rivisto al banco.

E non ho resistito.

Cerco subito una ricetta nuova, per rimangiarlo ed assaporarlo, al meglio!
e LA TROVO!

CROSTONI AL CAVOLO NERO, e salsiccia al finocchio

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Ingredienti:

-2 piante di cavolo nero

-aglio

-2 salsicce al finocchio

-olio EVO

-Pane casereccio sciapo

 

Pulire bene le foglie di cavolo levando la base e le coste, io che tanto strana devo rimanere, levo la base, ma  lascio qualche centimetro di costa, mi piace mangiando, sentire il succo che ne esce.

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Le metto a bollire per 15 minuti;

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Nel frattempo mettere le fette di pane a bruscare nel forno.

 

Scolo le foglie di cavolo, freddandole immediatamente sotto l’acqua gelata, e tengo da parte , un po’ dell’acqua della bollitura.

Metto in padella aglio olio e faccio soffriggere leggermente, unisco le salsiccia sbriciolata.

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Quando la salsiccia sarà cotta, unisco le foglie  cercando di lasciarle intere e faccio insaporire.

Prendo le fette di pane, e le passo nel brodo del cavolo, le bagno per bene e le dispongo su una pirofila.

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A questo punto, verso il cavolo nero e le salsicce sulle fette di pane, e finisco con un giro d’olio.

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Ricetta semplicissima , vero?

Vi prego di provarla, e dirmi cosa vi state mangiando!

Un piatto sublime, delizioso, meraviglioso.

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Ci siamo leccati tutti i polpastrelli!!!!!!

PROVATELA!!!! E mi saprete dire!

 

Buon appetito

LadyC.

 

 

 

 

Un rientro…PICCCCCANTISSSSIMO!

E come per magia, torna il freddo, le foglie cadono e LadyCat si sveglia;

(Mi sembra giusto…Winter is coming…!!!)

Vi chiedo scusa per l’ennesima lunga assenza, ma a quanto pare i cambiamenti nelle nostre vite non smetteranno mai, e menomale, perchè di certo non ci si annoia!

Le mie assenza non celano mai abbandono, piuttosto novità anche sul blog. 🙂

Si pondera qui dietro!

Nel frattempo il nostro orto sta dando nuovi frutti, e noi cerchiamo di cucinarli al meglio per gustare il sapore dei prodotti della nostra terra.

Ma che nostri non sono…indovina CHE sono!
I JalapeNo!

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Il Jalapeno, è un peperoncino di origine Messicana, non molto piccante.

Si aggira intorno ai 4/5 cm di lunghezza. Il frutto è di  colore verde, e per mia esperienza, diventa rosso, solo una volta raccolto.

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Inizialmente non trovavo indicazioni sul periodo esatto in cui raccoglierlo, ma poi mi sono decisa e ho scoperto che, se il frutto è lucido e la buccia intatta il peperoncino non avrà una piccantezza elevata, se invece presenta delle rughette, allora la piccantezza sarà più accentuata, pur rimanendo, a mio avviso un peperoncino amabile e non eccessivo.

Maritozzo, non AMAVA il piccante, poi a forza di mangiarne…..ne è diventato un amante.

Quando faccio questo piatto sembra un bimbo in un negozio di caramelle. Zompetta per casa letteralmente. 🙂

Non ditegli che ve l’ho raccontato.

Cercavo sul web una ricetta per poterli sfruttare al meglio, sono molto comuni in salamoia, ma volevo qualcosa di più soddisfacente.

E ho trovato una ricetta per cucinarli ripieni, come è usanza in Messico.

Ho cambiato come mio solito qualche ingrediente…e via!

JALAPENOs RIPIENIs COMEs PIACEs A NOIsss!

(con questa S che spagnoleggia un po’ il nome, ecco)!

Come al solito, le misure sono un po’ ad occhio, poiche più ripieno avanza, e più verrà buono il piatto!

Ingredienti:

-Jalapeno (il più possibile)

-Galbanino (lo sapete che lo adoro, non fate quelle facce!!!)

-Pecorino

-Parmigiano

-Curry

-Paprika

-Pane raffermo

-Sale

In una grande ciotola, mettere a mollo il pane raffermo con l’acqua.

A parte, cominciamo con pulire i nostri peperoncini, tagliarli per lungo a metà, e pulirli dai loro semini, con l’aiuto di un cucchiaino, mettete in conto starnuti e pianti, pago io! 🙂

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Tagliare il galbanino a quadratini.

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Una volta che il pane si sarà ammorbidito, strizzarlo bene in uno scolapasta. Più volte, per eliminare l’eccesso d’acqua. Lasciarlo umido.

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Unire in una ciotola il pane sbriciolandolo per bene, il galbanino, il pecorino, il parmigiano, paprika e sale.

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Per le quantità preferisco andare ad occhio e a gusto, poiché l’impasto che avanzerà sarà molto importante per il piatto.

Bisognerà dosare bene il galbanino, in modo che ce ne sia abbastanza ma non troppo.

Naturalmente si scioglierà in cottura quindi è bene e BUONO che ce ne sia parecchio! Diciamo 2 parti su 5.

Per salare il composto sappiate che il peperoncino è molto dolce, quindi tutto il sapore verrà dato dal nostro composto, quindi, abbondate!

Ora possiamo assemblare il nostro piatto.

Io utilizzo una teglia tonda, che mi aiuta per la sua forma.

La copro di carta forno.

Prendo ogni metà di peperoncino, e la riempio A DISMISURA! Creando una gobba di ripieno.

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Li vado a riempire tutti, mettendoli in cerchio (questo li aiuterà a rimanere “in piedi” e a non rovesciarsi).

Parto dai giri larghi, e man mano vado a riempire il centro.

Quando avete finito i peperoncini, riempiremo con il composto avanzato (FATELO AVANZARE!!!) il centro e i buchi tra uno e l’altro.

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Fare un giro d’olio sulla teglia, e versare uno strato abbondante di parmigiano.

Cuocere per 15/20 minuti a 180°. Più finire la cottura con due minuti di grill!

Godete del profumo durante la cottura, è metà del gusto!

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Attenti! Uno tira l’altro!!!!

Se Maritozzo passasse di li, vi si catapulterebbe in casa! Chiudete bene le finestre!

Buon appetito!

LadyC

Polpettine di melanzane

Eccomi.

Vi assicuro che questa sparizione non era affatto prevista.

A noi non piace di certo annoiarci, e quindi dato che era un periodo un pò…fermo, abbiamo deciso di rivoluzionare la nostra vita.

Ci eravamo fermati da poco, da quando tornati dal viaggio di nozze, avevamo finito di sistemare la casa.

E ad un certo punto siamo impazziti! 🙂

Non posso ancora dire nulla.

L’indizio però ve l’ho dato (QUI).

So che non basta.

Ma dovrete aver pazienza e sopportarmi.

Ringrazio tantissimo chi continua a venirmi a trovare! Sono rimasta piacevolmente stupita di quante visite mi fate ogni giorno!

Anche mia suocera, qualche sera fa, a cena mi ha detto “Lady, non scrivi più sul tuo blog!!!”

Acciderbolina……ma allora se ne accorgono tutti se manco?! 🙂

Insomma, dire che siamo in dirittura di arrivo è una barzelletta.

Stiamo solo per cominciare.

MA sarà una bellissima avventura.

Nel frattempo continuo a cucinare e fotografare, nella speranza di scrivere almeno nei week-end.

Ma nemmeno li c’è tempo.

Intanto vi lascio una ricettina buona buona, fatta al volo ieri sera.

Per ricordarvi di me, e dirvi che ci sono, come la luce di un faro, lontana e ad intermittenza, ma forte!

POLPETTINE DI MELANZANE 

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Ingredienti:

-2 Melanzane Viola grandi

-500gr di ricotta

-150gr di mortadella (o a vostra scelta cotto, o pancetta se le volete più gustose)

-menta fresca (o in polvere)

-pepe

-pangrattato q.b.

-prezzemolo

-sale

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Preocedimento:

Mettere in forno statico a 200°, le melanzane intere, dopo averle lavate.

Lasciatele per 40/45 minuti, finche la polpa dentro sarà diventata morbidissima.

Farle freddare tagliarle a metà e scavarle con un cucchiaio.

Mettere la polpa in una ciotola, unire la ricotta, il pepe, la menta, e la mortadella a pezzetti(o quello che avete scelto)aggiungere una manciata di pangrattato.

Mettere in un piatto del pangrattato unito a sale e prezzemolo.

Fare delle polpettine con il composto di ricotta e melanzane, e passarle nel pangrattato,

depositare poi ogni polpettina su una teglia da forno ricoperta di carta forno.

Cuocere a 200° in forno statico per un 40minuti.

Verificate cmq la cottura, le polpettine devono diventare croccanti.

Se necessario girarle a metà cottura.

Buon appetito!

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La vostra

LadyC

 

Eccomiiiiiiiii!!! E…..L’UOVO AL MUFFIN!

Ciao Ciao, bacetti bacetti, abbrazzi abbrazzi.

Mamma mia che sospiro di sollievo stamattina quando ho visto che navigavo a velocità .umane.

Ebbene,

in questi giorno ho cucinato tanto e ho quasi l’imbarazzo della scelta.

Sto cercando disperatamente colui che mi ha ispirato la ricetta di cui parlerà oggi.

Sò di certo che ha un blog qui su WordPress, che tiene corsi di cucina, mi sembra al Nord.

Scrive poco…specialmente negli ultimi tempi e anche andando a ritroso nei post non lo trovo.

L’ultima volta che ho visitato il suo blog aveva un’immagine di lui vestito da chef sdraiato in un prato (?) credo al posto dell’intestazione.

Insomma, sapete quanto possa odiare fare una ricetta di qualcuno e non riportarne le paternità!

Ma non lo trovo, quindi apriamo una sorta di CHI L’HA VISTO: se qualcuno conosce questo Giovine fatemelo sapere che scriverò subito che l’idea geniale di questa ricetta, è tutta sua!

La ricetta di oggi è………Almeno il titolo me lo invento:

L’UOVO AL MUFFIN, per gli amici “OVO, COME L’OVOOO”

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La ricetta è di una semplicità assoluta, ma l’idea è davvero geniale.

Ingredienti:

-1uovo a testa

-1 confezione di pancetta affumicata (quella del supermercato da due vaschette, mi è bastata per sei muffin)

-un rametto di timo fresco

-burro (per la teglia)

Non ho fatto altro che:

imburrare uno stampo per muffin.

Accendere il forno a 180°.

Rompere un uovo in ogni stampo, e versare con attenzione per non rompere il tuorlo, dei cubetti di pancetta. Decorare  con un rametto di Timo fresco, appoggiandolo delicatamente, affinchè non affondi.

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(mi scuso per le foto, colpa di Maritozzo che scatta foto in evidente stato di ebrezza!!!)

E il gioco è fatto!!!!

Infornare a forno caldo per 20 minuti circa (per avere il tuorlo ben cotto), altrimenti se lo preferite liquido, diminuite i tempi.

Davvero facilissimo e ne assicuro il successo e il grande effetto scenografico!

L’ho utilizzato per un ricco antipasto che prevedeva Castagne d’acqua in camicino elegante (a breve la ricetta), insalata di rughetta e fragole con balsamico, e l’ovo come l’ovo!!

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Buon divertimento

LadyC

Super Catelyn e il “Giorno riciclo#11″

E’ inutile che mi maledite per tutto questo fritto che pubblico ultimamente, sono stata già ricambiata con due bei brufoletti sul muso!!!

(BEN-MI-STA!!)

Ma sono ancora in fase riciclo tutto, e, dato che l’altra sera ho fritto le patate, ho voluto fare una ricettina provata tempo fa.

Chi mi segue sa bene quando ami le “BUCCE” delle patate!!! Non le butto mai…e stavolta…LE FRIGGO!!!

 

Con questa ricetta partecipo al CONTEST di L’Ennesimo Blog di Cucina, CRE-AZIONI IN CUCINA, di febbraio”

CRE-AZIONIfebbraio

 

La ricetta è semplicissima (come sempre!) Ma vedrete che successo.

 

“BUCCE DI PATATE FRITTE AL PECORINO”

 

Ingredienti:

-patate

-pelapatate (!!!!)

-pepe

-sale

-pecorino

NIENT’ALTRO!!!!

 

Preparazione:

Lavate le patate con il bicarbonato e sfregate bene la buccia sotto l’acqua.

Asciugatele, e utilizzando il pelapatate, sbucciatele.

Ora…buttereste le bucce voi…NON è VEROOOOOOOO?!?!

FERMI TUTTIIIIIIIIIIIIIIII!!!

Ufff…uff…allora, le patatine belle sbucciate le mettete da parte e ci fate quello che volete ..MA DOPOOOO!!!

ora mettete l’olio sul fuoco, portatelo a temperatura (il trucco,  è inserire uno stecchino nell’olio. Quando ci saranno le bollicine nella parte inserita nell’olio, è pronto per friggere!)

Buttate le BUCCE delle patate nell’olio (SI AVETE CAPITO BENEEEE, LE BUCCEEEEE, LE PATATE…DOPOOOO!!!)

e friggetele per bene, devono diventare dorate e croccanti.

Scolare le bucce, asciugare su carta assorbente e servire cospargendole di : PECORINO, PEPE E SALE!!!!

“Non mi guardare così…non fare quella faccia!!!! Prima assaggiale!!! E poi mi dici…..Fidatiiiiii!!!!!!!!! “

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Ciao amiciiiiii, buon appetito!!!

LadyC.

 

Super Catelyn e il “Giorno riciclo#10″

Papà, fin da quando sono piccola, quando mamma cucinava il risotto le diceva:

“Fanne di piùùùùùù, che domani ci facciamo i supplì!!!”

Ma sinceramente non ricordo che ne sia mai avanzato abbastanza per farli…..e se pure fosse avanzato, c’erano due problemi enormi:

1_mamma è fissata con la dieta, non avrebbe mai fritto (raramente ricordo fritture a casa)

2_ (che è causa pure della precedente), PAPA’ ODIA LA PUZZA DI CUCINA CHE SI ATTACCA A VESTITI E CAPELLI, IN PARTICOLAR MODO, ODIA LA PUZZA DI FRITTO. E’ capace di uscire da un ristorante se c’è puzza. Entrava in cucina e spalancava tutte le finestre anche quando facevamo la carne.

E insomma…è proprio il caso di dire la sua voglia di supplì era “TUTTO FUMO, E NIENTE ARROSTO“!!!!! 😀

Ma giovedì sera li ho chiamati…                    “papàààààà domani faccio i supplì che mi è avanzato il risooooooooo!!!!”

Non poteva mancare!

Ma sarebbero arrivati a frittura completata!

Vi dico solo che

ho fritto (temperatura esterna 4 gradi), con tutte le finestre di casa spalancate a corrente… che c’era il gatto che volava per la cucina..

ho aperto pure la porta d’ingresso…..che lo zerbino solo per la puzza s’è fritto!!!

Ho acceso due incensi al jasmine Thailandese (iper profumato)

E prima che arrivassero, ci siamo pure cambiati i vestiti!!!!

Quando hanno suonato alla porta, con la gocciolina sulla fronte e voce tremante  :

Papà….c’è puzza?????” Annusa…guarda in giro…..e mi risponde…. “No, veramente c’è più puzza nel pianerottolo!!!

OOOOOOOPS…..ma poi ho pensato di essermi vendicata con tutte le signore del palazzo che cuociono Agli su Agli alle 7 di mattina!!!!! tiè!!!

I suppli erano buonissimiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

Ricetta:

Voce esterna: “ALLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLT!!!” “STOP, STOP, STOP”   “OK, scusate pausaaaaaa!!!

Voce esterna:   “Lady…..non hai citato il contributo di Maritozzo!!!

L: “Ma daaaaaaaaaaai, che pizzaaaaa…ha solo appallottolato il risoooooo, ma che vuoleeeeeeeeeee!!

Voce esterna: “Lady, ti conviene citarlo…ha detto che non lava più i piatti e lo devi fare te col dito mozzo, che nn ti lava piu i capelli, e ti devi mettere la busta di plastica sulla mano per non bagnare il dito mozzo…

L: “Ma…ma…..

Voce esterna: “…e che devi pulire tu la cassettina di Mirtilla…da tutte le cacchette

“SIGNORI E SIGNOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, QUESTA RICETTA NON AVREBBE MAAAAAAAAAAAAAAAAAAI AVUTO LUOGO SE NON FOSSE STATO PER IL GRANDISSIMO CONTRIBUTO DEL NOSTRO GRANDE, MITICO, MORISSIMO E BONISSIMO ETC ETC ETC…E AFFEZIONATISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO”:

“MAAAAAAAAAAA-RIIIIIIIIIIIIII-TOZZOOOOOOOOOO”

L:Maritozzo, grazie di essere tornato

M: Un piacere

L: Allora raccontaci, come è andata questa volta, hai fatto amicizia con i fornelli e la cucina di tua moglie, LadyCatelyn?

M: No guarda, stavolta è stata davvero dura, quel riso non voleva saperne, stava lì, tutto compatto o non c’era verso di appallottolarlo…è stata dura, credetemi, lo zafferano che mi si attaccava ad ogni pelo del braccio…l’uovo che non voleva lasciarmi andare, state attenti a fare questa ricetta…..potreste non raccontarla….ed essere risucchiati dalla farina e dall’uovo….!!

L: ………………..

………………………….

……………..

O_o’’’’’

Capisco………………..

E ora…ehm…

Bene grazie Maritozzo, accomodati pure…

 

Ora la ricetta!!!

Voce estera: “La fotooo…..ci tiene..la fotoooo!!!”

 

Ehm no, scusate…ALTRO CONTRIBUTO.

ABBIAMO LA FOTO DI MARITOZZO CHE COMBATTE EROICAMENTE COL RISO PER APPALLOTTOLARLO:

8 febbraio 2013, un uomo che sfida il riso e lo appallottola!!!

8 febbraio 2013, un uomo che sfida il riso e lo appallottola!!!

8 febbraio 2013, l'uomo che non aveva paura del riso!

8 febbraio 2013, l’uomo che non aveva paura del riso!

Ora, se posso…darei la ricetta:

Ingredienti:

-riso avanzato

-uova (per una quindicina di suppli ne ho utilizzate 4)

-farina Q.B

-pangrattato Q.B

Preparazione:

Versare uova, farina e pangrattato in tre piatti distinti.

Trovare un uomo coraggioso che riesca ad affrontare il risotto e ad appallottolarlo, in tal caso fotografatelo, perchè non ne troverete molti, di uomini così coraggiosi!

Mentre cercate disperatamente un uomo così coraggioso, mettere abbondante olio di arachidi, in un pentolino alto e portare a temperatura (per verificare la temperatura immergete uno stecchino, l’olio sarò pronto, quando farà delle bollicine sulla parte inserita).

Fatte le pallette con il riso, se volete aggiungete la mozzarella al centro, spingendola con il dito fino al “cuore del suppli, e ridate una forma.

Nel mio caso mi sembrava eccessiva l’aggiunta della mozzarella, vista la tipologia di condimento (QUI “Risotto zafferano e salsiccia”), quindi ho subito impanato le palline prima nella farina, poi nell’uovo e poi nel pangrattato per due volte.

Immergere nell’olio caldo finchè il colore non vi ricorderà quello del suppli vero!!! 🙂

scolare e lasciare riposare per qualche minuto, su carta assorbente!!!

Doppia razione, per l’uomo coraggioso…..se l’avete trovato!!! 🙂

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Buon appetitooooo!!!!!

LadyC.

BARCHETTE SANISSIME DI ZUCCHINE CON PROSCIUTTO COTTO E GALBANINO

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Fa freddo.

Lo strano virus del “bruciore di stomaco” che gira in azienda.

E io, sono stufissima di mangiare pasta in bianco e petto di pollo…anche se ho perso 1,5Kg in una settimana (e ci credo!!).

Continuo ad aprire le caselline del calendario dell’avvento….e tutti quei bellissimi cioccolatini, invece di finire nel mio pancino, finiscono nella ciotolona di vetro “per quando starò meglio”.

Così non si può andare avanti, no-no-no!

E quindi ieri sera, ho fatto la conta di ciò che avevo di più sano nel frigorifero, e di ciò che potevo mangiare:

-zucchine

-prosciutto cotto

– Galbanino!! (rischioso per il mal di stomaco, ma chissene importa!)

 

Solo tre ingredienti, e un’idea!!!!

 

BARCHETTE SANISSIME DI ZUCCHINE CON PROSCIUTTO COTTO E GALBANINO

 

Ingredienti per due persone:

 

  • 4 zucchine
  • 3 fette grandi di prosciutto cotto
  • Galbanino a fettine  (q.b)

 

Lavate bene le zucchine. Tagliate via le due estremità, e dividetela in due.

Con un “leva torsoli” eliminate il centro di tutte le mezze zucchine. Ottenendo così, una sorta di cannoli.

Mettete da parte l’interno delle zucchine.

A questo punto dividete per metà le zucchine per la lunghezza, ottenendo due “barchette di zucchine”.

Foderate una teglia con della carta da forno.

E poggiate le zucchine distanti l’una dall’altra.

Salare le zucchine (non esagerate, perchè il prosciutto quando cuoce è molto salato), mettete un goccino di olio, e infornate a 180°, per almeno 5 minuti.

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Nel frattempo, spezzettate l’interno delle zucchine con il prosciutto e mischiatelo bene, non serve olio ne sale.

Fate fettine di galbanino, quante sono le barchette di zucchine. E mettetele da parte.

Passati i 5 minuti, togliete le zucchine dal forno, e riempite la barchetta col composto di cotto e zucchina.

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Rimettete in forno, per 15/20 minuti. Controllate di tanto in tanto che non si brucino.

E’ un bene che la zucchina rimanga croccante, altrimenti mangerete un pasticcio molle molle!

Quando avrete raggiunto la cottura, tirate nuovamente fuori le zucchine, e adagiate le fettine di Galbanino sulle barchette.

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Rimettete in forno, e aspettate che il formaggio si sciolga del tutto.

 

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Sfornate e servite caldi, con una spolverata di pepe sopra.

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Deliziosissimi sfizi…..anche con il mal di stomaco!!!

E ha gradito anche il Maritozzo sano!

Buon appetito!!!!

 

LadyC.