“La Crespella” e l’impossibilità di abbandonare gli anni ’80!

Buongiorno a tutti!

LadyC.

Lady Catelyn Stark

Le Crespelle.

E la mia domanda.

“Perche?!”

In tutti i ristoranti, quando si prenota un pranzo o una cena per un evento, cosa ti propongono tra i vari piatti?

La crespella.

Fateci caso, non manca mai.

Anche nel ristorante dove ci siamo sposati, c’era.

Lei. La crespella.

Ti trovi a leggere menù con piatti dai nomi mirabolanti;

Puoi trovare cucina fusion,  molecolare, casereccia….e Lei….

Non manca mai.

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Cambia la tipologia?!

MADDECHè” Sono due i modi: “Ricotta e spinaci” o  “Funghi”!

Litri e litri di besciamella e le diverse fatture che possono renderla più o meno -molliccia-.

Ed io continuo a chiedermi….PERCHè?!

Il mio ricordo della Crespella si era assopito, al mio matrimonio naturalmente, visto l’odio che provo per lei,  l’ho scartata scegliendo altro.

Vi immaginate nel menù del mio matrimonio, dopo il buffet in giardino con:

  • Piccole tartine futuristiche” ,
  • Bon bon di verdurine fritte su…

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Doppia ricetta con Melanzane km60…..e guarda come alla fine ti divento vegetariana!!!

Questo è il periodo che meno preferisco. L’incertezza del tempo e del clima, mi distruggono. Solitamente proprio tra febbraio e marzo mi prendo le “migliori” influenze. Non sai mai come vestirti.

Con la lana fa caldo, con il cotone a strati fa freddo.

In più la primavera è alle porte e anche se non la percepiamo del tutto, l’allergia è all’erta e  c’è!

Insomma, sogno tanto Aprile!

Inoltre, mi rendo conto di mangiare sempre meno carne, che il sangue mi da sempre più fastidio. Andiamo avanti a pollo e poco, e per lo più preferisco cucinare con le verdure. Evito le uova…..ma non i formaggi…..

Mi sto trasformando in VEG?!?!?

Tra un lamento e l’altro, giuro che Vi do la ricettina, ci arrivo!

Ieri sera sono tornata a casa. Maritozzo ancora non c’era e quindi avevo tutto il tempo di pensare -a frigo aperto- cosa cucinare. Vedo uno schieramento di melanzanone giganti, acquistate sabato dal nostro amico contadino.

Lui le produce a Km0, Viene da Velletri e le vende qui a Roma, quindi facendo un rapido calcolo, ho in frigo delle meravigliose melanzane km 57. Più circa 3 km che mi faccio per portarle a casa….

Ha comunque il suo perché. 🙂

Abbiamo del pane raffermo, che vieto categoricamente a Maritozzo di buttare, perchè in qualche modo, lo riutilizzo sempre.

La mente calcola, vola, pensa….ed ecco che ti cucino.

 

Polpettine morbide di Melanzane km 60  +  Contorno di melanzane gustosisssime!

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Ingredienti:

-3 melanzane grandi grandi

-10 fette di pane casareccio salato raffermo (circa 200gr)

-pangrattato

-olio

-origano

-pepe

Procedimento:

Accendere il forno a 250°.

Mettere il pane raffermo in una ciotola con un bicchiere di acqua, e verificare di tanto in tanto che si imbeva bene bene e si ammorbidisca.

Prendete le melanzane e sfogate su di loro i vostri nervosismi della giornata e della stagione.

Tagliate la parte verde, e poi con un coltellaccio, fate fette grandi a forme miste. (Dalla foto forse sarà più chiaro cosa intendo).

Questo perchè:

Solitamente per fare le polpette di melanzane, metto la melanzana intera in forno, poi quando è ben cotta scavo la polpa e la utilizzo.

Non mi andava.

E volevo usare anche la buccia, dato che per una volta non ci sono sopra pesticidi e roba schifosa varia.

Quindi le distruggo a fettone e le metto sulla placca del forno ricoperta con carta forno.

Ammassate su di loro come mai in vita mia ho consigliato di fare.

Metto molto sale, e un goccino di olio ma davvero poco poco.

Quando il forno sarà caldo, le inforno per 30 minuti.

Quando aprirete il forno dovrete trovare una cosa del genere.

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Estraggo la teglia, e la poggio sui fornelli.

Poi prendo il mio Minipimer e una ciotola grande.

Guardo le melanzane…..Le guardo meglio…..

“Ma guarda che hanno un aspetto spettacoloso…..come saranno?”

Ne addento una.

Me le sarei mangiate tutte. Mi piangeva il cuore a frullarle.

Quindi nota importante:

PER UN CONTORNO STREPITOSO E NUOVO (PER ME ALMENO). Fermatevi qui.

Sono davvero particolari e golose, salatine e croccanti, ma la polpa rimane bella spugnosa. Insomma, davvero degne di nota.

Continuiamo con le polpette.

Con un po’ di tristezza comincio a frullarle, ripromettendomi di rifarle come contorno quanto prima.

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Una volta ridotte in purea, prendo il pane a manciate, lo strizzo bene dall’acqua di cui  è imbevuto e lo aggiungo alle melanzane. Aggiungo anche prezzemolo e pepe. Per il momento non aggiungo grassi.

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Mescolo bene aggiungendo tutto il pane.

Preparo una ciotolina con del pangrattato.

Formo tra le mani delle polpettine con il composto di melanzane e pane, e lo passo velocemente nel pangrattato.

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Adagio una per una le polpettine sulla placca da forno ancora tiepida.

Una volta schierate tutte, aggiungo sale e olio.

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Inforno nuovamente le polpettine a 200°, per 45 minuti.

Ecco il risultato.

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Sono molto molto buone.

Ottima idea anche per il pranzo in ufficio!

 

Buon appetito

La Vostra

LadyC

..L’arancione che Ti scalda..

Ricomincia il freddo…..e ti pareva?!!?

Ero cosi felice io….tutte le mie piantine stavano tirando fuori i germoglietti, e i boccioli dei fiori cominciavano a spuntare ( in realtà il nostro albicocco è letteralmente pieno di bocciolotti rosa!)

insomma tutto lasciava intendere che la primavera fosse davvero alle porte…e poi…..stamattina freddo e pioggia.

Uff, va be, non ci perdiamo d’animo noi!

Ritiro fuori qualcosa di autunnale, il caldo arancione che già solo a guardarlo ti scalda e ti coccola.

Passato di zucca con Crostini di pane

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Ingredienti (x 3/4persone):

-750 gr di zucca
-200 gr di patate
-1 scalogno
-500 ml di brodo vegetale
sale
olio
prezzemolo

-Coriandolo (opzionale)

-Qualche fetta di pane casereccio
-una grattugiata di zenzero fresco

-Panna acida (opzionale)

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Procedimento:

Tagliare la zucca e le patate (leviamo buccia ad entrambi e i semi dalla zucca).

Facciamo a pezzetti lo scalogno e lo facciamo soffriggere in un pentolino bello grande e con i bordi alti.

Aggiungiamo i tocchetti di verdure, li mischiamo per farli insaporire e poi li copriamo con il brodo.

Lasciamo cuocere abbondantemente, verificando di tanto in tanto che la polpa della zucca e della patata siano MOLTO morbide.

A cottura ultimata, lasciamo raffreddare e aggiustiamo di sale.

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Nel frattempo tagliamo grossolanamente le fette di pane, le condiamo con olio e sale e solo dopo averle condite, le mettiamo su una padella caldissima, e le facciamo abbrustolire ben bene.

Quando le verdure saranno tiepide, versare in un contenitore adatto. Io a questo punto aggiungo foglie fresche di prezzemolo e coriandolo, e una grattugiata di zenzero fresco (a vostro piacimento ma attenti che PIZZZICAAAAA). Se non avete a disposizione le spezie fresche, potete anche usare le spezie nel barattolino, certo avranno meno importanza nel sapore finale.

A questo punto, frullare con un frullatore ad immersione o in un mixer (io amo e adoro il primo!).

Versare in una ciotola, decorare con foglie fresche o anche solo con una bella manciata di crostini e un giro d’olio!

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Innaffiare tutto con un bel bicchiere di vino rosso!!! 🙂

Una caldo abbraccio e buon appetito

LadyC.

Passatina di ceci e mazzancolle

Questa è una di quelle ricettine veloci che mi piacciono tanto.

Quelle che……se gli amici ti chiamano alle 18.00 e ti dicono, veniamo a cena….non ti fanno sbiancare!

Quelle che…….l’unica cosa che potresti non avere sono le mazzancolle…e a quel punto potresti pure mandare tuo marito a comprarle…..e al 90% è assicurato che chiedendogli bene scandendo

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Potrebbero tornare a casa, davvero con quelle!!!! (non sono però stati fatti test accurati….c’è chi il marito l’ha mandato a prendere l’aceto……ed è tornato col tonno…perdire…)!!!!
Una ricettina veloce e di sicuro successo.
Presa da una ricetta di mamma e rivista in chiave asiatica.

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Fatta con ingredienti facili da trovare , che in casa mia….non mancano mai!!

Ingredienti :
2 barattoli di ceci
-1 barattolo di fagioli bianchi
-3 cucchiani di curcuma
-2 cucchiai di farina di cocco
-250 gr di mazzancolle cotte a vapore
-1 jalapeno
-1 scalogno
-olio, sale e pepe

Procedimento
Mettere l’olio, il jalapeno (o peperoncino normale) a fettine e lo scalogno a soffriggere velocemente in una pentola alta.
Versare poi i ceci e i fagioli ben scolati direttamente dal loro barattolone! 🙂

Mischiare bene e far insaporire.
Dopo qualche minuto aggiungere la curcuma. E continuare a girare.

Quando si saranno ben amalgamati e colorati spegnere il fuoco.
Senza cambiare pentola con un minipimer ho ridotto tutto in purea aggiungendo un bicchiere d’acqua

(potete regolarvi in base alla densità che preferite,  a noi piace bella densa e consistente.)
Ottenuta la purea della consistenza desiderata, aggiungo i 2 cucchiai di farina di cocco                                                       (mi raccomando prendete quella al naturale senza zucchero!! ) ,

aggiungo le mazzancolle intere, precedentemente pulite da carapace e testolina (e-per-carità-levate-anche-gli-intestini!)

e mischiare bene bene per scaldare tutto.
Servite in una ciotola finendo il piatto con olio, pepe e un’abbondante spruzzata di lime.

Noi abbiamo accompagnato il tutto, con una bella birra gelata!

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Buon appetito
LadyC

Quando l’Alunno supera il Maestro.

Ormai ho deviato Maritozzo.
Le cose viste e riviste non mi piacciono, e credo stia cominciando a pensarla come me.
Speso causa i miei orari di lavoro, si trova lui a dover fare le spesa e a cucinare, raramente posso permettermi il lusso di mettermi in cucina a creare la sera.
Ma spesso ormai riusciamo a collaborare. Lui inizia ed imposta il lavoro, i primi passi, io lo termino.
L’altra sera ha fatto una ricetta.

Di sua iniziativa.

Di sua ricerca personale.

Di una semplicità estrema, ma altrettanta bontà.
Amo molto la verza e ne compro sempre un paio di piantine.
Anche perchè si mantiene a lungo, anche tagliata.
La mia follia arriva a mangiarla tipo POPcorn, anche davanti alla TV. Cruda. Dopo cena.
Insomma, la adoro.
Maritozzo deve aver trovato le mie piantine li in frigo abbandonate da una lunga settimana lavorativa, e allora si è messo a cercare.

Senza fermarsi alla prima ricetta.

Ehi….aspettate….chiunque stesse già dicendo
Beata lei…il marito che cucina….che Bravo….”
Parliamone…fortunata sicuramente….ma ogni sera è una scommessa…….
Vogliamo parlare della sera in cui ha deciso di cucinare i piselli con l’aceto in padella…….?!?!?
Io per poco non davo di stomaco.
Comunque stavolta a Lui le Lodi ed un articolo intero, perché si è superato.
Ha trovato questa ricetta, e mi ha completamente conquistata!

CHIPS DI VERZA AL FORNO

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Ingredienti:
-1 piantina di verza
-sale
-olio

Procedimento:
Impostare il forno a 200°.
Pulire la piantina di verza prendendo tutte le foglie più belle.
Coprire le placche da forno con carta forno.
Stendere le verze su un solo strato, condendole con un filo di olio e sale.
Quando il forno sarà a temperatura, potete infornare e lasciare 10 minuti.
Le verze si coloreranno di bruno.

Servitele calde.

Avete finito.

Non ci credete?

Provatele.

Il titolo della ricetta originale, (CHE VI RIPORTO QUI) dice “Meglio delle patatine fritte
Ho fatto in tempo a dire “SeeeVABB-CRUNCH, GNAM GNAM”.
E a chiederne ancora, PER FAVORE!!!

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Non ne potrete piu fare a meno! Una tira l’altra!

Provare per Credere!

Grazie Maritozzo per la Ricetta di oggi!

P.S. Mamma Vi consiglia di provare (dallo stesso blog) anche le carote al forno (QUI)!
Staremo diventando VEG????

Buon appetito
LadyC.

Sembra pizza ma non è…serve a darti l’allegria!!!!

Prima di tutto mi tocca fare una precisazione, che la mamma si è arrabbiata!!!

La ricetta del dolcetto con gli avanzi (Per chi ieri non l’avesse letta, è QUESTA) è suaaa!

l’ha inventata LEI, e come lei non la fa nessuno, no…nemmeno tu, e tu nemmeno!

La mia mamma la fa buonissima e merita un’applauso per l’idea e per avermi cresciuta così bene !!!

Ecco, adesso so che lo leggerà e mi picchierà! uhauahuah

 

Torniamo a noi, come sempre la mattina, perdo almeno una mezzoretta a vedere e smistare tutte le mail che mi arrivano dai vari blog che seguo. Tutti i giorni giallozafferano, mi manda la ricetta del giorno, e devo dire che spesso è fonte di spunto per le mie ricette della sera.

Qualche giorno fa, mi arriva una ricetta di una finta pizza. Complici le abbuffate delle festività, cerco ogni tanto di cucinare cose più leggere (raramente riesco però, Maritozzo va rimpinzato e mantenuto a suon di Grassi!)

Ma decido di provarla, troppo bello l’aspetto per non provarci.

Mando Maritozzo a far la spesa, comando a distanza i primi passi, ed ecco che riusciamo a provare questa strana ricetta,

QUI, l’originale. 😉

 

(Finta)PIZZA MARGHERITA

Featuring Maritozzo e Giallozafferano!

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Ingredienti per la base:

-1kg di cavolfiore

-50g di parmigiano

-2 albumi

-30g di farina di riso

-noce moscata q.b.

-sale q.b.

-pepe q.b.

Ingredienti per condire:

-150gr di mozzarella

-150gr di passata di pomodoro

-Origano secco q.b.

-Basilico (qualche foglia)

-olio

-sale

 

Procedimento:

Pulite il cavolfiore e lavate ed asciugate le cimette bianche.

Tagliare in pezzi piccoli le cime, e versare nel mixer insieme al grana, agli albumi e alla noce moscata.

Frullare abbondantemente tutti gli ingredienti.

Raggiunta una consistenza farinosa, aggiungiamo anche il sale ed il pepe.

Mettere il composto in una ciotola ed aggiungere la farina di riso.

Mescolare bene.

Prendiamo una teglia e la foderiamo di carta forno.

Qui la ricetta originale, vi consiglia di utilizzare una teglia da 32cm di diametro.

ATTENZIONE:  In realtà ci siamo resi conto che il composto ottenuto è molto molto abbondante rispetto a questa misura, quindi prevedere eventualmente una placca da forno, come teglia per poterlo utilizzare tutto. E aggiungere a questo punto più passata di pomodoro.

Effettivamente però la base l’ha fatta maritozzo…….dite che ha sbagliato qualcosa lui??? 😀

Qualsiasi teglia abbiate deciso di utilizzare dopo averla foderata con la carta forno, ci distribuiamo il composto appiattendolo con il dorso di un cucchiaio.

Mettere a cuocere la base in forno statico preriscaldato a 200° per circa 40 minuti.

A questo punto prepariamo il condimento della nostra pizza.

Per la mozzarella solitamente io la sgretolo a mano, e la metto in un colapasta con un piatto sopra, in questo modo perderà gran parte della sua acqua. Potete altrimenti farla a fettine, e scolarla.

Mettiamo in una ciotola la passata e la condiamo con olio, sale, pepe, origano.

Quando la base sarà cotta, la sforniamo a procediamo a condirla proprio come una pizza.

Qui largo alla fantasia.

Noi abbiamo fatto una margherita semplice, ma potreste inventarvi di tutto.

Condirla con ingredienti veri o continuare il gioco delle apparenze.

Per esempio potreste creare delle “olive” da mettere sulla pizza con degli spinaci bolliti, frullati facendo una pallina con le mani!

Rispetto alla ricetta originale, io ho continuato la cottura proprio come faccio per la pizza, ovvero prima ho disposto ben bene il pomodoro e rimessa in forno per 10/15 minuti.

Poi una volta cotto il pomodoro, l’ho tirata fuori, ho messo la mozzarella, e ri-infornata fino allo scioglimento della mozzarella.

La vostra pizza è pronta.

 

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Ma ho bisogno di farvi degli appunti prima che la proviate!

Prima di tutto. Il nostro cervello è molto potente. Il mio, più di quanto mi aspettassi….! Ahah!

Vedendo infatti quella che a tutti gli effetti sembra una pizza, fa si che tu, ti aspetti il sapore della pizza.

Al primo morso un’espressione di orrore ha coperto i nostri volti.

Ora…. la mia faccia dopo poco si è rilassata, quella di maritozzo è rimasta così per mesi a seguire.

Il sapore non è meravigliosomiodiovelaconsigliopercaritàfatelastasera! E’ pur vero che se dovete stare attenti alla linea…….dovete mangiare solo verdure……questa è una buona base dalla quale partire!

Sostituendo infatti la mozzarella normale con quella LIGHT, dosando meglio l’olio, è a tutti gli effetti un BEL piatto dietetico.

Nei periodi in cui si è a dieta stretta si è già abituati a sapori più delicati meno aggressivi, meno GRASSI.

Altro difetto.

La pizza rimane attaccata alla carta forno. Quindi difficilmente si riescono a fare fette intere.

(Ho potuto notare che questo non è causato da un nostro errore, ma dai commenti lasciati alla ricetta originale, è successo a tutti)

Aiutatevi con tutti gli arnesi del mondo e forse la metterete dritta nel piatto.  😀
Vi sto facendo perdere la voglia?

Beh..insomma….se siete in forma andatevi a mangiare la pizza vera!!!! Se siete a dieta, e volete provare qualcosa di nuovo, provatela, io l’ho mangiata molto volentieri!

Maritozzo invece……..stiamo cercando di recuperarlo a suon di lardo e pancetta!

Buon appetito!

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LadyC

 

Dolci Avanzi..

Veloce veloce…Un dolcetto senza tante pretese, per quando hai una voglia di dolce irrefrenabile ed improvvisa….

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Ingredienti:

-1 rotolo di pasta sfoglia confezionato (di qualsiasi forma, abbiamo fame e abbiamo fretta!)

-1 mela (quelle che rimangono in fondo al portafrutta un po’ ammaccate e tristi)

-1 radice di zenzero (se non la avete fresca non siete più miei amici! Ma va bene anche quello in polvere…giusto perchè siete voi..)

-Uvetta q.b.

-Noci q.b.

-Cannella in polvere

-Marmellata (vanno benissimo quei barattoli che hanno preso ormai la residenza nel vostro frigo dall’anno X, consigliati rabarbaro, albicocca o arancia)

 

Procedimento:

Accendete il forno a 180°.

Aprite la pasta sfoglia e con un cucchiaio spalmate abbondante marmellata sul fondo, evitando 2/3 cm di bordo.

Prendete un pelapatate. Sbucciate la mela.

Una volta eliminata la buccia della mela, continuate a tagliare la polpa della mela con il pelapatate,

ottenendo delle “sfogliette” di mela.

Disponete le mele sulla marmellata insieme all’uvetta e alle noci sbriciolate tra le mani.

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Per ultima cosa, prendo la radice di zenzero la sbuccio e la grattugio sul composto.

Chiudiamo i lembi di sfoglia creando una “torta”, se tonda come nel mio caso. Se avete una sfoglia rettangolare potete arrotolarla come fosse uno strudel.

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Verso la cannella in polvere sopra la nostra creaturina dolciosa, e inforno per circa 40 minuti.

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Vi avverto, non durerà molto!!! 🙂

Ed ecco a voi una tortina dolce dolce, buona buona  che fa tanto bene all’anima….e vi elimina un po’ di avanzi!

Buon dolcetto!!

LadyC.

 

Cosa non si fa per un “6”

Vecchi ricordi, amo rileggere questi racconti casalinghi…. 🙂

Lady Catelyn Stark

Finalmente, è arrivata la nostra casetta nuova.

Emozionante….un trasloco….a 6 mesi dalle nozze, tanto non avevamo nulla da fare!

Superato l’impatto mentale con il “ BISOGNA-IMPACCHETTARE-TUTTO-IN-UN-MESE-MENTRE-LAVORI-E-ORGANIZZI-IL-MATRIMONIO-SENZA-POTER-PRENDERE-FERIE-SENNO-TI-GIOCHI-IL-VIAGGIO-DI-NOZZE”, (l’effetto senza fiato rende esattamente il mio stato d’animo),  arriva il dramma… arredare casa INSIEME A LUI.

Io, che sono  (fui..sarei…) stilista, seppure le mie forme non concedano tailleur di chanel, e tacchi a spillo vertiginosi, e il mio lavoro, come già detto non c’entra nulla con la moda, ho mantenuto  un certo gusto per l’estetica, che vorrei soddisfare in ogni angolo della mia prima casa .

E impazzisco se un mobile bianco, non è del bianco che volevo e non è uguale all’altro mobile che è di un bianco diverso dal bianco che sognavo ma che sapevo non sarebbe stato così bianco. Chiaro, no? J

Tu lo ami, lo guardi, ha lo sguardo innocente davanti a tutti quei cataloghi. E tu lo…

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