Il Natale è vicino…Facciamoci un Flan!

Cominciamo ad avvicinarci al periodo delle Grandi quantità…… di parenti…..e di cibo.

Passato Halloween, sarà “N’ATTIMO”…..

Durante le feste mi chiedo sempre cosa si  possa preparare di veloce per tante persone senza star li a cucinare per giorni e mille passaggi a preparazione.

Specialmente quest’anno, vorrei dare una mano per il pranzo del 25 dicembre, ma ci sarà Anche La Gigia con noi e non posso stare ore ai fornelli!!!

E cosi mi decido di fare un bell’antipasto!

Decido di provare i Flan di Spinaci e di servirli con una bellissima crema di parmigiano!!!

Mai fatti!

Quindi decido di fare una prova, con qualche giorno (circa 58/57) di anticipo rispetto al Natale.

 

Flan agli Spinaci con crema di Parmigiano

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Ingredienti per circa 25 flan:

Per i Flan:

  •  2kg di spinaci
  • 1 lt e ½ di latte
  • 210 gr di burro
  • 120gr di farina
  • 6 uova
  • Sale
  • Pepe
  • Noce Moscata
  • 3 spicchi d’aglio

Per la salsa:

  • 1lt di latte
  • 100 gr di burro
  • 400 gr di parmigiano
  • 100 gr di Farina

 

 

Procedimento:

Facciamo lessare gli spinaci, poi li scoliamo e li facciamo raffreddare.

Una volta freddi strizzateli ben bene e passateli in padella con sale,  olio, pepe, noce moscata e burro.

Ora prendiamo le uova, dividiamo i tuorli dagli albumi.

Quando gli spinaci saranno freddi, dovrete prendere una iportantissima decisione, pensando anche ai vostri invitati:

che consistenza volete pe ri vostri flan?

Potreste frullare tutti gli spinaci ed avere la consistenza di un budino/panna Cotta. Altrimenti come ho fatto io frullarne solo la metà in modo da lasciare qualche filamento di erbetta che da un po più consistenza….e la mia mamma ringrazia, che a lei le cose budinose non piacciono affatto!!!!

Prendo quindi metà degli spinaci e li passo con un mixer ad immersione.

Riunisco i “due” spinaci (mixerati e non) e aggiungo i tuorli;

A parte, monto gli albumi con le fruste e aggiungo poi agli spinaci, piano piano.

A composto pronto, imburro benissimo i miei nuovi stampini di silicone fiorati con molta speranza nella riuscita dell’impresa, e aggiungo un po di pangrattato, poi verso il composto a cucchiaiate già pensando a cosa raccontare a mamma e invitati, se non fossero usciti poi una volta cotti da quei bellissimi stampini a forma di Dalia!!!!

Inforno a bagnomaria per una mezz’ora a 180 gradi.

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Per la salsa :

( E’ possibile prepararla anche il giorno prima!!!):

Scaldiamo il latte in un pentolino, a fuoco basso. (Non deve bollire!!)

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A parte faccio sciogliere il burro a fiamma bassa, e unisco a pioggia la farina.Mescolo con una frusta fino ad ottenere un Roux dorato! (CAVOLO IL MIO PRIMO ROUX!!!!!!!!!!!! E M O Z I O N E )

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Ora aggiungiamo poco alla volta, il latte scaldato, mescolando continuamente.

Continuare a cuocere la crema, finchè non sarà densa.

Togliere dal fuoco ed aggiungere pian piano il parmigiano fino a completo assorbimento.

La crema può essere riposta in frigorifero (quindi potete farla il giorno prima!) e al momento di utilizzarla, basterà scaldarla in un pentolino ed aggiungere un goccio di latte per renderla piu fluida.

Consiglio di impiattare con abbandonate crema PARMIGIANOSA sotto, e il nostro sformato dalia sopra!!!

E’ favolosooooo!!!!!!!!!!

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Buon Natal…ehm ….Buon appetito!!!

LadyC.

 

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Un rientro…PICCCCCANTISSSSIMO!

E come per magia, torna il freddo, le foglie cadono e LadyCat si sveglia;

(Mi sembra giusto…Winter is coming…!!!)

Vi chiedo scusa per l’ennesima lunga assenza, ma a quanto pare i cambiamenti nelle nostre vite non smetteranno mai, e menomale, perchè di certo non ci si annoia!

Le mie assenza non celano mai abbandono, piuttosto novità anche sul blog. 🙂

Si pondera qui dietro!

Nel frattempo il nostro orto sta dando nuovi frutti, e noi cerchiamo di cucinarli al meglio per gustare il sapore dei prodotti della nostra terra.

Ma che nostri non sono…indovina CHE sono!
I JalapeNo!

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Il Jalapeno, è un peperoncino di origine Messicana, non molto piccante.

Si aggira intorno ai 4/5 cm di lunghezza. Il frutto è di  colore verde, e per mia esperienza, diventa rosso, solo una volta raccolto.

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Inizialmente non trovavo indicazioni sul periodo esatto in cui raccoglierlo, ma poi mi sono decisa e ho scoperto che, se il frutto è lucido e la buccia intatta il peperoncino non avrà una piccantezza elevata, se invece presenta delle rughette, allora la piccantezza sarà più accentuata, pur rimanendo, a mio avviso un peperoncino amabile e non eccessivo.

Maritozzo, non AMAVA il piccante, poi a forza di mangiarne…..ne è diventato un amante.

Quando faccio questo piatto sembra un bimbo in un negozio di caramelle. Zompetta per casa letteralmente. 🙂

Non ditegli che ve l’ho raccontato.

Cercavo sul web una ricetta per poterli sfruttare al meglio, sono molto comuni in salamoia, ma volevo qualcosa di più soddisfacente.

E ho trovato una ricetta per cucinarli ripieni, come è usanza in Messico.

Ho cambiato come mio solito qualche ingrediente…e via!

JALAPENOs RIPIENIs COMEs PIACEs A NOIsss!

(con questa S che spagnoleggia un po’ il nome, ecco)!

Come al solito, le misure sono un po’ ad occhio, poiche più ripieno avanza, e più verrà buono il piatto!

Ingredienti:

-Jalapeno (il più possibile)

-Galbanino (lo sapete che lo adoro, non fate quelle facce!!!)

-Pecorino

-Parmigiano

-Curry

-Paprika

-Pane raffermo

-Sale

In una grande ciotola, mettere a mollo il pane raffermo con l’acqua.

A parte, cominciamo con pulire i nostri peperoncini, tagliarli per lungo a metà, e pulirli dai loro semini, con l’aiuto di un cucchiaino, mettete in conto starnuti e pianti, pago io! 🙂

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Tagliare il galbanino a quadratini.

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Una volta che il pane si sarà ammorbidito, strizzarlo bene in uno scolapasta. Più volte, per eliminare l’eccesso d’acqua. Lasciarlo umido.

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Unire in una ciotola il pane sbriciolandolo per bene, il galbanino, il pecorino, il parmigiano, paprika e sale.

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Per le quantità preferisco andare ad occhio e a gusto, poiché l’impasto che avanzerà sarà molto importante per il piatto.

Bisognerà dosare bene il galbanino, in modo che ce ne sia abbastanza ma non troppo.

Naturalmente si scioglierà in cottura quindi è bene e BUONO che ce ne sia parecchio! Diciamo 2 parti su 5.

Per salare il composto sappiate che il peperoncino è molto dolce, quindi tutto il sapore verrà dato dal nostro composto, quindi, abbondate!

Ora possiamo assemblare il nostro piatto.

Io utilizzo una teglia tonda, che mi aiuta per la sua forma.

La copro di carta forno.

Prendo ogni metà di peperoncino, e la riempio A DISMISURA! Creando una gobba di ripieno.

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Li vado a riempire tutti, mettendoli in cerchio (questo li aiuterà a rimanere “in piedi” e a non rovesciarsi).

Parto dai giri larghi, e man mano vado a riempire il centro.

Quando avete finito i peperoncini, riempiremo con il composto avanzato (FATELO AVANZARE!!!) il centro e i buchi tra uno e l’altro.

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Fare un giro d’olio sulla teglia, e versare uno strato abbondante di parmigiano.

Cuocere per 15/20 minuti a 180°. Più finire la cottura con due minuti di grill!

Godete del profumo durante la cottura, è metà del gusto!

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Attenti! Uno tira l’altro!!!!

Se Maritozzo passasse di li, vi si catapulterebbe in casa! Chiudete bene le finestre!

Buon appetito!

LadyC

PEST-POST LAMPO!

 

 

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Non mi accontento.

Lady Catelyn, nei panni della “CUOCA PASTICCIONA IN QUEL DI CHIANCIANO CON CUCINA PICCOLA E SENZA NECESSAIRE

(che come scusa mi pare che funzioni…!!!) 🙂

per le ricette svuota avanzi, propone……

 

La pasta al pesto è buona, si, ma quella vera con patate e fagiolini.

Devo dire che il sughetto pronto mi fa un po’ tristezza.

L’ho provata con pachino, con i gamberi (super!), pachino e gamberi…….

Ma l’altro giorno, mi erano avanzate due salsiccine….e giù….le ho cotte sbriciolate in padella e aggiunte al sugo pronto al pesto.

 

Ragazzi…..che bontà!!!!

 

 

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